DESCRIZIONE
L’immobile è un edificio di grande prestigio situato nel centro di Genova lungo l’ampio rettifilo di Via Assarotti; edificato attorno al 1860, assunse l’attuale nome di Palazzo Celesia nel 1870 quando venne acquistato da Domenico Celesia, nobile genovese e personaggio in vista nella vita politica genovese.
Fino al 2014 è stata sede del Provveditorato degli Studi di Genova.
E’ collocato nel centro di Genova, vicino alla centrale Piazza Corvetto, e collegato ai principali mezzi di trasporto pubblico.
L’edificio si presenta come un immobile unitario, cielo terra, strutturato su tre livelli oltre il piano terra e l’ammezzato e ha pianta quadrata con presenza di cavedi e terrazzi intermedi.
La copertura è piana e sono ivi presenti quattro locali tecnici: uno è l’accesso al tetto, uno l’extracorsa dell’ascensore e gli altri due contengono i serbatoi della riserva idrica. L’accesso avviene da via Assarotti, tramite un porticato voltato di tre campate, dal quale si accede al cortile, un tempo a cielo aperto, oggi coperto con un lucernaio. Dal cortile si accede sia all’edificio che ai vani localizzati nei corpi laterali a piano terra che hanno accesso indipendente.
La superficie totale dell’immobile è di 3.343,71 mq così suddivisi:
- Piano terra e interrato: 736,58 mq (di cui 181,14 mq porticato)
- Piano ammezzato: 127,95 mq
- Piano Primo: 647,87 mq
- Piano secondo: 674,16 mq (di cui 121,10 mq terrazzo)
- Piano terzo: 573,83 mq (di cui 104,4 mq terrazzi)
- Piano copertura: 583,32 mq (di cui 520,48 mq terrazzo).
In particolare la superficie coperta risulta pari a 2.416,59 mq.
Il palazzo presenta al piano terra un salone di rappresentanza – di circa 89 mq - con affreschi di Nicolò Barabino (Galileo innanzi al Tribunale della Inquisizione; Pier Capponi che lacera i Capitoli dinanzi a Carlo VIII e i Vespri Siciliani), al piano primo due stanze con soffitti affrescati e una sala riunioni con boiserie alle pareti.
L’immobile si affaccia su via Assarotti, importante arteria a doppio senso nel centro di Genova (piazza Corvetto); la principale destinazione d’uso della zona è residenziale, con rilevante presenza di terziario (studi professionali).
Il cuore cittadino (Piazza De Ferrari, via Roma, via XX settembre) è raggiungibile in pochi minuti di percorso pedonale; le fermate dei mezzi pubblici, che collegano a tutte le zone cittadine, sono ubicate a meno di 20 metri dal portone di accesso all’edificio.
Anche la stazione ferroviaria di Genova Brignole è raggiungibile in 10 minuti a piedi. Alla stazione seconda stazione centrale, Porta Principe, si giunge con un percorso di circa 5 minuti con automezzo, 15 minuti a piedi.
Per quanto riguarda i posti auto, nel porticato sono disponibili 4 posti; nella parte di terreno circostante l’edificio sul lato ovest sono ricavabili altri 6 posti. Internamente l’edificio ha uno schema distributivo generato dalla posizione delle murature portanti e del vano scala che si ripete ai quattro livelli; sono presenti due vani scala: lo scalone principale si trova nella parte nord dell’edificio e si svolge su tre rampe, con un ampio vuoto centrale, ove è stato inserito l’ascensore; la scala secondaria si trova sul lato opposto dell’edificio e si svolge con forma quasi a chiocciola.
Dal vano scala principale si accede, ad ogni piano, ad un grande corridoio distributivo cieco che collega le varie parti di ogni livello.
I locali igienici si trovano lateralmente al suddetto vano centrale a tutti i livelli, ad eccezione del piano terra.
